Illuminazione di sicurezza

Verifica e manutenzione degli impianti di illuminazione

Un impianto di illuminazione di sicurezza che non funziona non è solo un guasto: è un rischio concreto per le persone e una non conformità normativa. Le luci di emergenza devono entrare in funzione nel momento esatto in cui serve, dopo ore di mancanza di rete. Se le batterie sono scariche, se le lampade sono fuori uso o se il grado di illuminamento dei locali non è adeguato, l’impianto è inutile – e in caso di ispezione, l’azienda risponde delle carenze.

Goisis esegue la verifica e la manutenzione degli impianti di illuminazione di sicurezza e di emergenza: controlla il tempo di scarica delle batterie, lo stato di funzionamento delle lampade, il grado di illuminamento dei locali e lo stato generale dei corpi illuminati, compresi quelli installati in quota a oltre 3 metri, dove l’intervento richiede attrezzature specifiche e personale qualificato.

Il servizio è pensato per PMI manifatturiere, stabilimenti produttivi ed enti pubblici che devono mantenere gli impianti in efficienza, in sicurezza e in regola con la normativa vigente.

Cosa facciamo

Servizi inclusi

Verifica del tempo di scarica delle batterie

Le batterie dei blocchi autonomi e dei sistemi di illuminazione di emergenza devono garantire un’autonomia minima definita per legge. Verifichiamo che ogni dispositivo regga il tempo di scarica previsto, segnaliamo le batterie da sostituire e documentiamo lo stato di ciascun punto luce controllato.

Controllo del funzionamento delle lampade

Verifichiamo lo stato di funzionamento di ogni lampada dell’impianto di sicurezza – interna ed esterna – rilevando corpi illuminati guasti, componenti degradati o segnalazioni anomale. Interveniamo in modo mirato per ripristinare il corretto funzionamento prima che una verifica ispettiva metta in luce le criticità.

Verifica del grado di illuminamento dei locali

Non è sufficiente che le luci si accendano: il livello di illuminamento deve essere idoneo. Controlliamo che l’intensità luminosa raggiunga i valori minimi prescritti per le vie di esodo, le uscite di emergenza e gli ambienti di lavoro, in conformità con le norme tecniche applicabili.

Interventi su corpi illuminati in quota (oltre 3 m)

Per corpi illuminati installati in alta quota — capannoni, reparti produttivi, magazzini a scaffalatura alta — disponiamo delle attrezzature necessarie per operare in sicurezza. Gestiamo sia il sopralluogo ispettivo che la sostituzione di lampade o componenti, senza che l’azienda debba organizzare in autonomia lavori in quota non ordinari.

Rilascio del resoconto tecnico

Ogni intervento si chiude con un documento scritto che riporta lo stato di ogni corpo illuminato controllato, i valori di illuminamento rilevati, l’esito della verifica delle batterie e le azioni consigliate. Il resoconto è utile per la gestione interna della manutenzione e per eventuali audit o verifiche ispettive.

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Come lavoriamo

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Sopralluogo e censimento dell'impianto

Prima di ogni intervento, mappiamo la distribuzione dei corpi illuminati nell’impianto: tipologia di lampade e dispositivi di emergenza, altezze di installazione, stato delle batterie, data dell’ultima verifica. Questa fase ci permette di pianificare i lavori in modo efficiente, senza interruzioni non necessarie all’attività produttiva.

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Verifica sistematica con check list

Il controllo segue una check list tecnica strutturata, uguale per ogni intervento. Questo garantisce uniformità, tracciabilità e la certezza che nessun punto dell’impianto venga tralasciato — lampade, batterie, grado di illuminamento, corpi illuminati in quota.

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Interventi programmati e su chiamata

Gestiamo sia le manutenzioni periodiche inserite in un piano programmato, sia gli interventi urgenti su segnalazione. In entrambi i casi, il resoconto finale documenta tutto ciò che è stato fatto, rilevato e – se necessario – sostituito.

Normativa
di riferimento

L’illuminazione di sicurezza negli ambienti di lavoro è un obbligo normativo. Il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla sicurezza) prescrive che i luoghi di lavoro siano dotati di illuminazione sufficiente e che le vie di esodo e le uscite di emergenza dispongano di un’illuminazione di sicurezza di intensità adeguata (Allegato IV). Le caratteristiche tecniche dei sistemi di illuminazione di emergenza sono disciplinate dalla norma CEI EN 60598-2-22, che definisce i requisiti per apparecchi di emergenza autonomi e centralizzati. Per le prescrizioni sui livelli minimi di illuminamento si fa riferimento alle norme UNI EN 1838 (illuminazione di emergenza) e UNI EN 12464-1 (illuminazione dei luoghi di lavoro interni). Per i lavori in quota si applicano le disposizioni del D.Lgs. 81/2008, Titolo IV, Capo II.

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