Naspi antincendio

Controllo e manutenzione dei naspi antincendio

Un naspo antincendio deve funzionare al primo tentativo, sempre. In caso di emergenza non c’è tempo per accorgersi che la manichetta è deteriorata, che la bobina non ruota o che il dispositivo è nascosto dietro uno scaffale senza segnalazione. La manutenzione periodica è l’unico modo per essere sicuri che questi presidi facciano il loro lavoro quando serve davvero.

Goisis si occupa del controllo e della manutenzione dei naspi antincendio in strutture industriali, produttive e civili: dalla verifica funzionale della bobina fino alla prova a pressione della manichetta, con registrazione di tutti i risultati sul Registro Prevenzione Incendi.

Il servizio è rivolto a PMI manifatturiere, aziende con impianti soggetti a controllo antincendio ed enti pubblici che devono mantenere i propri presidi in piena efficienza e conformità normativa.

Cosa facciamo

Servizi inclusi

Verifica della segnaletica e delle istruzioni d'uso

Controlliamo che le istruzioni d’uso siano chiaramente leggibili e che la localizzazione del naspo sia segnalata in modo visibile. Un presidio antincendio non identificabile in pochi secondi è un presidio inutile: la segnalazione corretta è il primo requisito di efficacia.

Controllo funzionale delle bobine

Verifichiamo che le bobine ruotino agevolmente in entrambe le direzioni e, per i naspi orientabili, che il supporto possa piroettare correttamente fino a 180°. Qualsiasi resistenza meccanica viene segnalata e risolta prima che si trasformi in un blocco operativo.

Verifica dell'integrità della manichetta

Effettuiamo la prova a pressione di rete sull’intera lunghezza della tubazione semirigida per individuare perdite, abrasioni o cedimenti strutturali non visibili a occhio nudo. La prova è conforme a quanto previsto dalla norma UNI EN 671-1 e, con periodicità quinquennale, viene eseguita alla massima pressione di esercizio.

Registrazione sul Registro Prevenzione Incendi

Al termine di ogni intervento, registriamo i risultati delle verifiche sul Registro Prevenzione Incendi: data, esito dei controlli, eventuali anomalie rilevate e interventi eseguiti. La documentazione è sempre disponibile per verifiche ispettive e audit interni.

metodo

Come lavoriamo

N

Sopralluogo e pianificazione

Prima di ogni ciclo di manutenzione, ricognizione dei naspi presenti nell’impianto: numero, posizione, stato generale e data dell’ultimo controllo. Questa fase ci permette di programmare gli interventi in modo preciso, senza interruzioni operative non necessarie.

N

Interventi programmati e su chiamata

Gestiamo sia la manutenzione periodica – almeno due volte l’anno come previsto dalla normativa – sia gli interventi urgenti su segnalazione. Operiamo con check list tecniche documentate per garantire uniformità e tracciabilità di ogni attività.

N

Documentazione e reportistica

Ogni intervento si chiude con un rapporto tecnico e l’aggiornamento del Registro Prevenzione Incendi. In caso di anomalie che richiedano la messa fuori servizio temporanea del dispositivo, il naspo viene etichettato e il responsabile viene informato immediatamente.

Normativa
di riferimento

La manutenzione dei naspi antincendio è disciplinata dalla UNI EN 671-1 (costruzione e requisiti) e dalla UNI EN 671-3 (controllo e manutenzione periodica), recepita in Italia nel 2009. La frequenza minima degli interventi — almeno semestrale — è prevista dal D.P.R. 547/1955 e confermata dalla UNI 10779:2021 in materia di reti di idranti. Il datore di lavoro è responsabile del mantenimento in efficienza dei presidi antincendio ai sensi del D.Lgs. 81/2008.

Contattaci

per un intervento

Hai un problema urgente o vuoi pianificare una manutenzione?
Dicci dove sei e cosa ti serve: ti risponderemo con una proposta concreta.